Inizialmente, per sbrigliamento si intendeva semplicemente la rimozione del bioburden dal letto di ferita ed il trattamento dei bordi di ferita così come dell’area peri lesionale.
Tuttavia, già nel 2008, alcuni esperti suggerivano un approccio sistemico alla ferita, che includesse:

  • la rimozione dei detriti dal letto di ferita
  • la rimozione dei detriti dall’area peri lesionale
  • l’idratazione dell ‘area perilesionale
  • l’idratazione dell’intero arto

Lo sbrigliamento deve, inoltre, essere una procedura da ripetere (SBRIGLIAMENTO DI MANTENIMENTO). La ferita cronica presenta una quantità di alterazioni microbiologiche e biochimiche che ostacolano o rallentano il processo di guarigione, malgrado la presenza di condizioni apparentemente adeguate del letto di ferita. La rimozione del tessuto necrotico risulta essere necessaria durante l’intero corso di vita della ferita, anche quando la ferita appare in buono stato. Finora nessun prodotto in commercio era in grado di offrire un trattamento completo. Oggi, UCS™ Debridement è un Dispositivo Medico semplice, pronto all’uso e sterile che permette all’operatore di effettuare adeguatamente sia lo sbrigliamento tradizionale che lo sbrigliamento di mantenimento di qualsiasi ferita cronica.